sbam_thor_dark_worldUn sacco di millenni fa, l’oscurissimo Malekith, con la sua cricca di elfi, oscuri pure loro, fu sconfitto da Bor, padre di Odino e nonno di Thor, e privato dell’onnipotente Aether, una misteriosa forza cosmica indistruttibile e, pertanto, nascosta in loco segretissimo onde evitarne usi impropri.
Oggi, con Bor ormai nel mondo dei più e Odino sempre sulla breccia ma vetusto e acciaccato, è Thor il più potente del reame: si occupa lui di portare la pace in tutti i Nove Mondi, dei quali diventerà re. Peccato però che intanto entro il cor si strugga al ricordo della bellissima Jane Foster, da lui conosciuta e amata nel primo film, ma ora irraggiungibile, essendo Midgard (la Terra) isolata da Asgard dopo la distruzione di Bifrost, il ponte arcobaleno che unisce il regno degli dèi e il nostro pianeta.
Intanto, l’entità Aether è sempre lì nascosta. E chi te la trova? Jane Foster, va da sè. Immediatamente, l’entità medesima si impossessa di lei e la scaraventa chissà in quale dimensione extraspaziale per un po’. Subito dopo la riporta sulla Terra, ignara e confusa dall’accaduto. L’operazione è bastata per svegliare Malekith dal sonno del (poco) giusto: desto e di molto incavolato con gli asgardiani, decide vendetta. Botte da orbe su tutti e nove i Mondi, che intanto proprio adesso si stanno allineando portando sconvolgimenti che neanche i Maja nel 2012. Thor e Odino devono affrontare la situazione ma non sono molto d’accordo sulle strategie da adottare. E Loki – prigioniero nelle segrete asgardiane per le malefatte seminate in Avengers – trama nell’ombra…
Thor-The-Dark-World-2Un finale che lascia più di un punto in sospeso e, ovviamente, aperto di quel tanto da preparare la strada ai sequel che già si annunciano copiosi. Di fatto, parte così la corsa verso il prossimo Avengers, filmone che vedremo nei prossimi anni e che si vede preparare la strada da questo Thor, dall’imminentissimo secondo episodio di Capitan America, dalla pellicola dedicata ai Guardiani della Galassia, ecc ecc.
Per ora “accontentiamoci” di questo spettacolarissimo videogiocone, avvincente quanto basta e – una volta tanto – discretamente rispettoso del fumetto di partenza. Qualche gag classica per questi film (Thor che raggiunge la battaglia in metropolitana) e qualche omaggio (l’immancabile cameo di Stan Lee e citazioni varie, una addirittura per il mitico The birds di Hitchcock), mentre il bellissimo Chris Hemsworth rotea il martello con crescente disinvoltura e non manca di mostrare bicipiti e pettorali per la gioia delle spettatrici. Natalie Portman torna nei panni di Jane Foster, Anthony Hopkins è un ottimo Odino, saggio e presuntuoso nello stesso tempo come da copione, e Rene Russo è molto brava come Frigga, premurosa mammima di Thor che all’occorrenza se la cava egregiamente anche con la lama. Alla fine (ma che ve lo dico a fare?) solite scene post-credits. Occhio però: stavolta i siparietti sono due, uno dopo i titoli di coda “principali” e un secondo, più breve, con le luci già accese in sala. In regia, Alan Taylor ha preso il posto di Kenneth Branagh che aveva diretto il primo film asgardiano nel 2011.

Un film di Alan Taylor. Con Chris Hemsworth (Thor), Natalie Portman (Jane Foster), Tom Hiddleston (Loki), Anthony Hopkins (Odino), Idris Elba (Heimdall), Christopher Eccleston (Malekith), Adewale Akinnuoye-Agbaje (Algrim), Kat Dennings (Darcy), Stellan Skarsgård (Eric Selvig), Ray Stevenson (Volstagg), Zachary Levi (Fandral), Tadanobu Asano Hogun), Jaimie Alexander (Sif), Rene Russo (Frigga) – Titolo originale Thor: The Dark WorldDurata 112 min. – USA 2013 – Walt Disney – uscita 20 novembre 2013

(Matteo Giuli • 25/11/2013)