Febbraio 2013: elezioni politiche. La campagna elettorale entra nel vivo e – come sempre – le opposte fazioni le studiano tutte per far parlare di sè. Da qualche giorno circola su Facebook anche una campagna a favore del partito di Antonio Ingroia, Rivoluzione Civile, con protagonisti i più diversi personaggi dei fumetti. Non sappiamo se il tutto sia nato dalla direzione stessa del partito o più semplicemente da qualche militante appassionato ed entusiasta. Passione ed entusiasmo che però rischiano di avere conseguenze legali, visto l’uso decisamente peculiare (autorizzato?) dei personaggi in questione (infatti la Bonelli ha subito diramato un comunicato ufficiale con cui diffida chiunque dall’accostare i sui personaggi a qualsivoglia movimento politico).
Così Thor diventa un “militante anti-mafia” (che Loki si sia affiliato a qualche clan?), il Gruppo TNT un “collettivo politico” e Dylan Dog un “lavoratore a progetto”. Non possono esserci invece dubbi sul fatto che Popeye sia un “lavoratore portuale”, Candy Candy un'”infermiera” e naturalmente Super Mario un “idraulico”!
Ma quello di Rivoluzione Civile non è l’unico caso: tra le liste proposte al Viminale, figura anche un (non famosissimo) partito Fronte Verde che ha usato come simbolo direttamente Green Arrow!
Senza risvolti legali e decisamente divertente è invece la “campagna elettorale” dell’ottimo staff di Comicus per cui i candidati sono gli stessi eroi dei fumetti. Qui l’intento è chiaramente goliardico e senza secondi fini: comunque è difficile pensare a un Ministro della Giustizia migliore di Matt Murdock, o a una fautrice della “politica trasparente” più adatta di Susan Storm.
Infine, Pietro Vanessi ha “candidato” al Senato il protagonista delle sue strisce satiriche… il Picio! E non fate battutacce, per favore! :-)