Roberto Guarino, Tex secondo Nizzi, Prefazione di Moreno Burattini, Copertina di Giovanni Ticci, Retrocopertina di Carlo Boscarato, 224 pagine a colori, Allagalla Editore 2012, euro 23,00

Un lungo libro-intervista, un’analisi precisa di uno dei massimi sceneggiatori del fumetto italiano, un vero e proprio omaggio di un grande appassionato a un grande sceneggiatore e alle migliaia di pagine che ha realizzato. Tutto questo è Tex secondo Nizzi, opera di Roberto Guarino – pubblicata da Allagalla Editore – che analizza nel dettaglio la vita e le opere di Claudio Nizzi.
Parliamo dello scrittore che ha ideato e sceneggiato circa 30.000 pagine di storie di Tex Willer, divenendo l’erede indiscusso di Gianluigi Bonelli, creatore del personaggio. Dello scrittore che ha cinquant’anni di carriera alle spalle, dal leggendario Vittorioso al Giornalino al Messaggero dei Ragazzi alle produzioni bonelliane, con storie di Steve Damon, Larry Yuma, Capitan Erik, il tenente Marlo, Rosco & Sonny, Mino e Lia, Mister No, Nick Raider… Ma anche storie e strip di personaggi umoristici quali il Colonnello Caster’Bum, Nico e Pepe, Nicoletta, Piccolo Dente e Occhio di Luna, e perfino Giamburrasca, fino al più recente Leo Pulp. Senza dimenticare i tantissimi “liberi” (storie senza personaggi legati a serie o collane), la riduzione a fumetti di grandi classici quali L’isola del tesoro. Ma è anche autore di romanzi e di novelle, per ragazzi e perfino per giornali femminili.
Venendo a Tex, Nizzi è l’autore di storie leggendarie, durante le quali si è “divertito” a mettere il ranger nelle situazioni più disparate e pericolose, ferendolo, bruciacchiandolo, lanciandolo in dirupi, coinvolgendolo in scazzottate e sparatorie assortite e – naturalmente – facendogli mangiare tonnellate di bistecche con patatine fritte.
Le sue sceneggiature sono state illustrate dai più grandi disegnatori italiani (e non) di tutti i tempi, citiamo qui – in un elenco incompletissimo –  Attilio Micheluzzi, Galep, Ernesto Garcia Seijas, Renzo Calegari, Jordi Bernet, Giovanni Ticci, Gianni De Luca, Sergio Toppi, Magnus (è di Nizzi la sceneggiatura del mitico Texone, ultima opera del grande artista emiliano), Corrado Mastantuono, Sergio Zaniboni, Lino Landolfi, Carlo Boscarato…
Nizzi è, insomma, una vera colonna della storia del fumetto italiano in generale e di Tex in particolare.

Ecco perché Roberto Guarino (nella foto), grande appassionato del ranger e dei suoi pard, ha voluto incontrarlo e conoscerlo finendo con… il passare cinque giorni gomito gomito con lui, per realizzare una lunga intervista. Intervista che poi, sbobinata e riordinata con calma, in stretta collaborazione con lo stesso Nizzi, ha dato forma e sostanza a questo libro che permette al lettore di ripercorrere una larga parte della storia della Nona Arte nostrana, con retroscena, analisi del lavoro di disegnatori e di editori, e aneddoti di tutti i tipi.
Un libro dove, come spiega la sinossi, “Per la prima volta uno sceneggiatore italiano si è prestato a ripercorrere diffusamente la propria carriera, svelando retroscena e aneddoti, giudicando con obiettività il proprio lavoro e quello dei disegnatori con cui ha collaborato. Con la leggerezza di una conversazione tra amici, Tex secondo Nizzi è in realtà un’analisi consapevole e incisiva del fumetto italiano e del suo personaggio più rappresentativo. Nizzi si è prestato non soltanto a discutere dettagliatamente di tutte le storie che ha scritto, ma ha accettato di scandagliare l’essenza dell’Eroe e le ragioni di un successo che dura da più di sessant’anni”.

Sul nr. 6 di Sbam! Comics, la nostra rivista digitale gratuta (scaricabile da qui), potete leggere l’intervista all’autore Roberto Guarino, che abbiamo avuto il piacere di incontrare durante Lucca Comics 2012.

(16/12/2012)