Luca Enoch (a destra) durante il suo incontro con il pubblico, con il moderatore Loris Cantarelli.

Caso raro di autore completo, testi e disegni, Luca Enoch festeggia nel 2012 i primi 20 anni di carriera. Tra i primi a comprendere i vantaggi della tecnologia applicata al fumetto, oggi attraverso il suo blog ha un rapporto diretto con tutti i suoi fan. La redazione di Sbam! ha assistito al suo incontro con i lettori al FullComics & Games di Milano. Introdotto da Loris Cantarelli (redattore di Fumo di China) e accompagnato da una serie di immagini proiettate, Luca Enoch ha potuto ripercorrere i passi della sua ventennale carriera che, se a livello professionale inizia nel 1992, con la storia Berserk pubblicata da L’Intrepido, già nel 1990 fa dei passi importanti con il premio al Convegno Internazionale del Fumetto e del Fantastico di Prato, grazie alla storia umoristica Raptus, e la pubblicazione, nel 1991, sulle pagine di Fumo di China di due episodi del personaggio fantasy Eliah.
La collaborazione nata nel 1992 con L’Intrepido porta alla pubblicazione di Sprayliz, della strip Skaters e la storia a colori Piotr il porno coniglio, personaggio ispirato dal Fritz the Cat di Robert Crumb e del quale esiste un secondo episodio in bianco e nero ancora inedito. Tra questi, è certamente Sprayliz a ottenere il maggior successo e – quando L’Intrepido chiude i battenti – è la Star Comics a continuarne la pubblicazione, per undici numeri.
A metà degli anni ‘90, Enoch si è fatto un nome nell’ambiente, tanto da aggiudicarsi nel 1995 il premio Fumo di China come “miglior autore completo” e nel 1996 venir premiato dalla rivista IF come “promessa del fumetto italiano”. Spraylitz si aggiudica il premio Fumo di China del 1995 come “miglior personaggio” e “miglior testata”. Nello stesso periodo la rivista Action pubblica il suo fumetto Ninja Boy.
I successi che Luca ottiene non passano inosservati, così, quando il suo rapporto con la Star Comics si esaurisce, Enoch inizia a collaborare con la Sergio Bonelli Editore, dove in passato si era presentato ma senza arrivare a collaborare. Dopo aver scritto e disegnato alcuni numeri di Legs Weaver, inizia a progettare insieme a Stefano Vietti una nuova serie dal titolo Dragonero, ma il progetto rimane in sospeso in quanto Sergio Bonelli, nel 1999, gli propone di realizzare una serie semestrale tutta sua, rispolverando un suo personaggio, Gea. La serie, che ha per protagonista una ragazza rockettara e cacciatrice di demoni, si conclude dopo diciotto numeri in quasi otto anni. È stata la prima serie Bonelli realizzata nei disegni e nella sceneggiatura da un unico autore. La collaborazione con Bonelli porta alla pubblicazione nel 2007 di un primo volume di Dragonero, sempre con Stefano Vietti, uscito come primo numero della collana Romanzi a Fumetti Bonelli.
Da novembre del 2008, Bonelli pubblica una seconda serie di Enoch, Lilith, anch’essa semestrale e “a termine”. Le avventure della cronoagente che viaggia da un periodo storico all’altro sono molto apprezzate dai fan della serie, che frequentano assiduamente il blog di Luca Enoch.
Gli stessi fan aspettano con trepidazione la prossima primavera, quando dovrebbe vedere finalmente la luce la serie Dragonero, che, a differenza di Gea e Lilith, sarà a tutti gli effetti una serie mensile “infinita”. Giuseppe Matteoni ne è il disegnatore ufficiale e il suo stile sarà di riferimento per tutta la serie. La storia riprenderà con i personaggi lasciati alla fine del romanzo (Ian, Gmor, Sera, Alben e Myrva) ai quali se ne aggiungeranno poi altri. Dragonero dovrebbe arrivare in edicola nella primavera/estate 2013
Altre informazioni su Luca Enoch sono disponibili sul numero 4 di Sbam! Comics, scaricabile gratuitamente da qui.

(Sergio Brambilla)

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