Ben nove testate nuove di zecca, alle quali dopo l’estate dovrebbe aggiungersi ulteriore materiale di qualità: questa è l’operazione reboot che ha interessato i lettori italiani appassionati dell’universo DC Comics. Per saperne di più, a oltre un mese dal lancio dell’operazione, abbiamo incontrato il disponibilissimo Lorenzo Corti, direttore editoriale di RW – Lion e, quindi, vero e proprio “deus ex machina” di tutto quanto riguarda il fumetto DC all’interno dei patri confini.
Il testo completo dell’intervista è disponibile sul nr. 3 della nostra rivista digitale, Sbam! Comics (scaricabile gratuitamente da qui). Anticipiamo qui sullo Sbam-sito alcuni dei contenuti che abbiamo trattato.

Qual è il bilancio dell’operazione reboot? E come rispondi alle critiche di chi si è lamentato di una distribuzione insufficiente, specie in alcune zone del Paese?
Il bilancio è senza dubbio positivo, se si pensa che le tirature da fumetteria sono andate esaurite già nella prima settimana. Mi rendo conto che questo può aver lasciato un po’ di amaro in bocca a chi magari si è recato in negozio e non ha trovato l’albo che stava cercando.
Va detto però che abbiamo subito provveduto a ristampare i numeri 1 esauriti, e questo nonostante la prima tiratura fosse già stata molto più alta rispetto alla uscite dei mesi precedenti. Insomma, il successo del reboot presso il pubblico italiano ha superato le nostre pur buone previsioni, e questo vale tanto per le copie standard quanto per le versioni variant e per i cofanetti. Ovviamente, proprio alla luce di questo successo, ci siamo attivati per ritoccare verso l’alto le tirature dei prossimi numeri, così da limitare al massimo il rischio di lasciare sguarnite le fumetterie. Per quanto riguarda invece il circuito delle edicole, stiamo ancora aspettando i dati di vendita definitivi. Ma anche in questo caso le sensazioni e i primi riscontri sono assolutamente incoraggianti.

Qual è, oggi, il rapporto tra l’Italia e l’universo DC? Non è un mistero che da noi la vita editoriale di Superman & C. sia stata in alcune fasi piuttosto travagliata: questo ha influito negativamente sulla fidelizzazione dei lettori?
Proprio nell’ultimo periodo, mi sono reso conto di come molti lettori generalisti, e magari anche un po’ distratti, ignorassero perfino la presenza degli eroi DC nel nostro Paese. Mi è capitato, per esempio, di parlare con giornalisti e operatori dei media che, di fronte ai nostri numeri zero, hanno reagito stupiti con un “Ma escono ancora? Pensavo fossero spariti dalle edicole ormai da anni…”. Per quanto riguarda il pubblico degli appassionati, invece, non c’è dubbio che nel corso dei decenni è mancata la possibilità di creare uno zoccolo duro di fedelissimi come quello che ha seguito i personaggi Marvel fin dai tempi dell’Editoriale Corno, e poi via via attraverso le esperienze editoriali della Star e della Panini. Nonostante una presenza in edicola, che in alcuni periodi è stata più che buona, e nonostante il traino che avrebbero dovuto garantire film di successo come i due Batman di Tim Burton, l’universo DC non è riuscito a entrare compiutamente nell’immaginario dei lettori italiani, soprattutto dei più giovani. L’impressione, però, è che ultimamente le cose stiano cambiando, grazie in particolare alle serie animate trasmesse in tv con una certa continuità. E in questo senso una conferma, per quanto statisticamente poco significativa, me l’ha data mio nipote di dieci anni, che quando gli ho portato il numero zero di Justice League ha subito riconosciuto tutti i personaggi. Compreso – udite udite – Martian Manhunter…

Quante e quali testate avete dedicato al reboot? E quali novità dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi?
In questa prima fase, copriamo il reboot con quattro spillati mensili da edicola: Superman, Batman, Lanterna Verde e Justice League. Altri tre (Flash, Wonder Woman e Freccia Verde e I Giovani Titani) sono invece riservati al solo circuito delle fumetterie, così come i due brossurati Batman World e Batman Universe, focalizzati sull’Uomo Pipistrello e i suoi numerosi comprimari. A partire da settembre, poi, lanceremo in fumetteria le collane antologiche dedicate alle linee “adulte” Dark e Edge, che presenteranno al pubblico italiano le serie uscite negli Usa sotto le due etichette. Si tratterà di volumi autoconclusivi secondo il classico stile Vertigo, con cicli narrativi completi e, quindi, più facilmente fruibili. Qualche titolo? Per quanto riguarda la Dark si partirà ovviamente con l’attesissimo Animal Man, seguito da Swamp Thing e Justice League Dark; per la Edge, invece, avremo Deathstroke, il nuovo Stormwatch e via via tutti gli altri. Sempre da settembre, inoltre, le serie che non hanno trovato spazio sugli spillati o sui brossurati dedicati alla Batman Family saranno raccolte nella collana DC Universe, sulla quale sarà possibile leggere Red Lanterns, Legion of Super-Heroes e molto altro.

(Marco De Rosa • 02/07/2012)