Julia 161 Barriera invisibile
Soggetto: Giancarlo Berardi
Sceneggiatura: Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero
Disegni: Steve Boraley
Un numero particolarmente “rosa”, questo 161 di Julia, centrato su un tema molto caro ai lettori (e non solo alle lettrici): il rapporto tra Julia Kendall e il burbero tenente di polizia Alan Webb. La vicenda “gialla” di questo mese, infatti, fa solo da pretesto per le schermaglie dei due personaggi: il vecchio addestratore militare di Webb, il sergente maggiore Jock Butler, è finito in galera con un’accusa infamante. Il buon tenente rifiuta di credere alla colpevolezza del suo mentore e si lancia in un’indagine personale per chiarire l’accaduto. Personale ma non solitaria, visto che Julia gli si incolla alle calcagna. I due hanno quindi modo di passare molto tempo insieme e consolidare la loro già  notevole confidenza, pur continuando imperterriti a darsi del “lei”… Qualche richiamo al film Ufficiale e gentiluomo nei flashback del giovane Webb, per un episodio godibile.

Zagor 559 (Zenith Gigante nr. 610) Rotta verso Panama
Soggetto e sceneggiatura: Jacopo Rauch
Disegni: Domenico e Stefano Di Vitto
Prosegue il lunghissimo viaggio di Zagor e Cico verso il Sudamerica, all’inseguimento di Dexter Green, un vecchio amico che però ha tradito lo Spirito con la Scure. Lungo il viaggio, ovviamente, i due vengono coinvolti in una lunga sequenza di avventure: nella prima parte dell’albo si conclude l’episodio precedente, relativo allo scontro tra Zagor e i Fratelli del Fiume della Lousiana; con l’episodio che dà il titolo all’albo, invece, comincia la nuova vicenda: sbarcati a Portobello, sull’istmo di Panama, Zagor e Cico devono ora raggiungere via terra Panama City: ma si imbattono in Samuel, uno schiavo fuggiasco che ai fan di più lungo corso dello Spirito con la Scure ricorderà il mitico Liberty Sam…

Dylan Dog 305 Il museo del crimine
Soggetto e sceneggiatura: Giovanni Gualdoni
Disegni: Nicola Mari
Secondo episodio di fila senza la presenza di Groucho: il mese scorso, la pulzella di turno trascinava un riluttante Dylan su un aereo; questa volta la nuova fidanzata si chiama Mary e conduce il tapino in visita al nuovissimo Museo del Crimine di Londra. E anche stavolta lui non è affatto d’accordo. Un gentile e ossequioso direttore lo accoglie e lo guida in una visita personale nelle sale, dove incubi antichi e incubi attuali si mescolano fino al finale (quasi) a sorpresa. Sigh! Salvate il soldato Dylan…

Tex 616 Sotto scorta
Soggetto e sceneggiatura: Tito Faraci
Disegni: Gianluca e Raul Cestaro
Dopo vari episodi in cui prevaleva l’aspetto del Tex “detective”, impegnato a chiarire i contorni di complotti o situazioni misteriose, ecco un’avventura tutta-azione di cui quest’albo riporta la prima parte. La banda dei terribili fratelli Torrent tiene sotto scacco un’intera regione, terrorizzando gli abitanti. Tex – per una volta in solitaria, senza il fido Carson a spalleggiarlo – riesce a catturare uno dei fratelli, Jack, e a metterne in fuga un altro (“Rischiavo di finire anch’io a guardare l’erba dalla parte delle radici!“). Ormai è guerra aperta tra la banda di desperados e i pochi coraggiosi che decidono di aiutare il ranger in quest’azione.

La puntura del Tarlo

Asteroide Argo 5 Il destino dell’impero
Soggetto e sceneggiatura: Bepi Vigna
Disegni: Elena Pianta
Ho sempre aspettato con grande curiosità e attesa le vicende di Asteroide Argo, ma questa volta la storia è davvero deludente. Troppe citazioni… davvero troppe e il troppo stroppia. Gia a pagina 80 ero tentato di mollare la lettura, ma sono un bonelliano di ferro e non mi sento di abbandonare la nave. Così, rinunciando al diritto del lettore invocato da Pennac, sono andato avanti, convincendomi che questo episodio di Asteroide Argo sia il peggiore albo mai pubblicato da Bonelli! Qualcosa non ha funzionato nel meccanismo e nemmeno i disegni di Elena Pianta (solitamente migliori) hanno salvato il tutto.

(Daniele ‘Tarlo’ Tarlazzi)